martedì 5 ottobre 2021

SESSUALITA' E AFFETTIVITA': insicurezza e difficoltà nei rapporti

 Salve, 

sono una ragazza di 24 anni e vi scrivo per richiedere una consulenza per un disagio che non riesco ad affrontare. Diciamo che non ho un buon rapporto con il mio corpo e nemmeno con la sessualità in generale. Non ho avuto molte esperienze e il ragazzo con cui sono stata la prima volta era un mio compagno di classe; è successo in gita e non è stata un'esperienza piacevole per vari motivi: non ero a mio agio, ho provato parecchio dolore, e lui non era il ragazzo più adatto perché non ha avuto affatto rispetto per ciò che provavo. Siamo stati insieme per un po’ ma la situazione non è cambiata. Dopo qualche tempo ho incontrato un altro ragazzo, più grande di me. Lui era fidanzato da 5 anni e quando ci siamo conosciuto era "in crisi" con la sua ragazza. Ci siamo piaciuti e lui si è fatto avanti nonostante la situazione che stata vivendo. Io provavo molta ammirazione per lui e quindi ho accettato la cosa. Abbiamo iniziato a frequentarci. Col lui per la prima volta ho iniziato a provare sensazioni piacevoli e a "giocare" un po’ fino a quando non gli ho chiesto di fare l'amore e lui si è tirato indietro. Nonostante questo, abbiamo continuato ad uscire fino a quando (dopo qualche mese) non ha lasciato definitivamente la sua ragazza. A quel punto ha chiuso anche con me dicendo che era confuso! In una nuova storia, più recente, i rapporti sessuali sono andati bene anche se ho provato sempre disagio e non sono mai riuscita a raggiungere l'orgasmo. È durata poco anche questa relazione, qualche mese; ci siamo lasciati perché ci siamo resi conto che oltre l'infatuazione iniziale non c'era niente. È passato più di un anno da quest'ultima esperienza e io non ho più frequentato nessuno. Ora mi trovo nella situazione di essere insicura di tutto, non trovandomi a mio agio ogni qualvolta abbia di fronte una persona interessante. Non so da dove iniziare per risolvere questo problema.

Grazie



Gentile lettrice,

la sessualità è profondamente influenzata dal rapporto con il corpo e da aspetti che possono essere ricondotti alla qualità di una relazione, oltre che alla ricerca di esperienze intime che possano arricchire la persona e definire meglio la sua identità. Le sue prime esperienze, da quanto ci riferisce, sembrano essere connotate dalla presenza di rapporti sessuo-affettivi in contesti relazionali non ideali. Nel primo caso, il suo partner non avrebbe manifestato la giusta sensibilità nel cogliere le sue sensazioni e i suoi sentimenti; nel secondo caso, sembra aver vissuto un'esperienza relazionale improntata ad una certa precarietà, dovuta all'assenza di una chiara definizione del vostro rapporto. Entrando nello specifico della sua richiesta, riteniamo che sia importante indagare le motivazioni e le aspettative che hanno accompagnato le esperienze da lei descritte al fine di comprenderne se e come abbiano orientato il suo atteggiamento successivo, che potrebbe esprimere una difficoltà a rimettersi in gioco nella dimensione intima e relazionale. Dal punto di vista prettamente sessuologico, il dolore fisico durante i rapporti o l'assenza dell'orgasmo sono esperienze piuttosto comuni che traggono origine in genere, oltre che da fattori fisiologici, anche da aspetti psicologici, relazionali e ambientali, che si integrano e rafforzano vicendevolmente; pertanto la presenza o meno di un partner e di un contesto adeguati e stimolanti o un momento di vita particolarmente difficile e stressante, possono contribuire ad acuire le difficoltà di una donna a lasciarsi andare e a vivere intensamente il piacere dell'incontro intimo. Le tematiche fin qui descritte possono essere adeguatamente affrontate e gestite all'interno di un percorso integrato, che comprenda sia dei colloqui sessuologici che visite ginecologiche. Sperando di aver risposto in maniera esaustiva alla sua richiesta le ricordo che al numero 0645540806 è attivo il servizio di consulenza telefonica anonimo e gratuito, dove esperti psico-sessuologi potranno ascoltarla.

Un cordiale saluto

Gaetano Gambino

Società Italiana di Sessuologia e Psicologia (SISP)

Ogni mese diversi esperti risponderanno alle vostre domande su qualsiasi tematica legata alla sessualità e all’affettività, che potranno essere inviate all’indirizzo e-mail: corace@sisponline.it

Pubblicato sul numero 7 del 2021 del "Il Corace"

V CENTENARIO DELL’APPARIZIONE DELLA MADONNA DEL SOCCORSO: foto di gruppo con signore

Per il V centenario dell’apparizione della Madonna del Soccorso, l’amministrazione comunale aveva predisposto un fitto programma di manifestazioni religiose e civili insieme a numerose Istituzioni culturali e religiose, associazioni e privati. 

Ad aprile 2021, infatti, la Giunta Comunale  con Delibera n. 51, approva un programma che arriva fino a dicembre 2021. In questo programma si legge: 

  1. Posa in opera del mosaico donato dalla Fraternità dei laici Trinitari. 
  2. Restauro delle edicole della Via Crucis della via del Santuario, offerto da aziende private. 
  3. Emissione del Francobollo commemorativo. 
  4. Collaborazione con la basilica Santuario della Madonna del Buon Consiglio di Genazzano. 
  5. Percorso culturale e religioso “Maria nella Chiese”. 
  6. 3 Convegni di riflessioni teologiche e di promozione del territorio. 
  7. La rappresentazione del dramma sacro del 1600 “la Ritrovata Oliva” scritto dal Padre Agostiniano Sante Laurienti, in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo di Cori. 
  8. La realizzazione di opere di bassorilievi in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. 
  9. Concerti mensili in collaborazione con il Conservatorio di Latina. 
  10. Una serie di iniziative legate al tema del pellegrinaggio, in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo di Cori. 
  11. Una serie di iniziative  di promozione enogastronomica, con il ripristino della Fiera di Sant’Oliva, festa di inizio agosto ormai dimenticata. 
Da questo progetto si evince la collaborazione con la Curia Vescovile di Latina, il parroco di Cori, la comunità della  Fraternità dei Laici Trinitari, l’Associazione Amici del Museo di Cori, un nutrito gruppo di ditte edili, lo storico Comitato dei Festeggiamenti civili per la Madonna del Soccorso, i gruppi degli Sbandieratori, la Pro Loco, l’accademia Frosinone, il Conservatorio di Latina, le Università Sapienza e Gregoriana. Insomma, guardando il programma e le collaborazioni, abbiamo esultato!!! 

Finalmente un’iniziativa corale e, soprattutto, qualificata!!!! Ci siamo detti, è merito della Madonna del Soccorso!!!! Grazia ricevuta!!!! Abbiamo sentito il Sindaco che, parlando al Concerto del 18 settembre con la Banda della Gendarmeria nella Vaticana, affermava che quello era l’ennesima iniziativa per i festeggiamenti! Non ci siamo accorti che ci siano stati questi festeggiamenti!!!! Forse ci siamo distratti e ci siamo persi qualcosa!!!! A noi risultano solo due concerti: uno ad agosto dell’orchestra Nova Amadeus ed uno a settembre della Banda della Gendarmeria Vaticana. Belle iniziative, sicuramente!!! Ma… Ma, come risulta dalle locandine presenti in internet, il concerto di agosto è stato finanziato dal Ministero della Cultura Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo e dalla Federazione Nazionale Pensionati Artigiani all’orchestra Nova Amadeus. Sì, avete capito bene: la Nova Amadeus ha ottenuto il finanziamento per realizzare il SUO concerto a Cori, e l’Amministrazione ci ha “attaccato il cappello”? Invece, per il concerto della Banda della Gendarmeria Vaticana, ci piacerebbe sapere come è andata, perché dalla foto “ricordo” uscita sui social ci sembra “gruppo di famiglia con signore”!!! 


Che fine ha fatto la collaborazione con le ditte edili per il rifacimento delle edicole? Doveva trattarsi di un intervento a costo zero, perché non è stato realizzato? Perché forse erano in corso i lavori per il rifacimento della strada del Soccorso e non si poteva interferire con un intervento così importante? Ma più della metà delle edicole non sono state interessate dai lavori sulla strada… E ora che i marciapiedi sono stati completati, si può intervenire senza pregiudicare il lavoro già fatto? Che fine hanno fatto tutte le altre iniziative  in programma?  E le collaborazioni con le Istituzioni religiose e accademiche? Con le associazioni? Ci immaginiamo le risposte dell’Amministrazione: il programma non ha ottenuto il finanziamento regionale richiesto, quindi: niente soldi, niente iniziative! E poi c’è sempre la scusa del COVID!!!! Invece per altre manifestazioni,  gestite sempre dai soliti “amici degli amici”, i soldi si sono trovati ed il COVID non faceva paura!!! Allora ci chiediamo: ma l’Amministrazione Comunale, che in piazza afferma che il V Centenario dell’Apparizione della Madonna del Soccorso è una ricorrenza eccezionale, perché non ha fatto in modo che arrivassero i finanziamenti per le manifestazioni previste? Ormai, caro Assessore Fantini,  conosciamo come appaiono le scelte per la Cultura: le risorse finanziarie, per definizione sono sempre scarse, ed allora l’assessore alla Cultura legittima il sospetto che le gestisca in funzione elettorale?

Pubblicato sul numero 7 del 2021 del "Il Corace"

ESTATE AGITATA

L’estate è finita. Un’estate che ha visto, nella nostra città, l’acuirsi di numerosi casi di ordine pubblico, non sempre fronteggiati con i dovuti mezzi e con il dovuto tempismo. I cittadini si sono spesso trovati ad assistere a liti e regolamenti di conti prevalentemente tra persone in stato di ubriachezza. Donne e ragazze importunate con la sola “colpa” di attraversare una piazza. A tal proposito, non dobbiamo dimenticare il tentativo di violenza nei confronti di una adolescente nostra concittadina di qualche anno fa, e addirittura una violazione di domicilio con tentativo di violenza di pochi giorni fa. La nostra città è sempre più presente sulla carta stampata e non, per episodi di droga, furto e altro. Del fenomeno della tossicodipendenza, molto diffuso e con un’età media molto bassa, si parla poco e si fa ancora meno. 


Con questo non vogliamo far passare Cori come il Bronx, né vogliamo che ci si accusi di sciacallaggio ogni qualvolta affrontiamo temi sensibili. Se preoccuparsi e avere una particolare sensibilità per alcune tematiche significa essere sciacalli, ebbene sì, allora lo siamo. Riteniamo che le forze dell’ordine così come sono strutturate siano insufficienti per affrontare dei fenomeni in costante crescita. Forze dell’ordine tutte, che ringraziamo a priori per il delicato lavoro che quotidianamente svolgono. Spesso la polizia locale va di pattuglia con una sola persona (se ci facciamo caso bene lo possiamo notare tutti), e questo è altamente pericoloso, come è facile dedurre, oltre che perfettamente inutile e fuori da ogni garanzia di sicurezza. Riteniamo altresì, a nostro avviso, sottodimensionato l’organico della stazione carabinieri, i quali dal canto loro, così come la polizia locale, devono garantire la copertura di un territorio molto vasto. 

Noi del gruppo consiliare de L’Altra Città siamo fortemente preoccupati per questa situazione così pericolosa. A parer nostro l’Amministrazione comunale, nella figura del Sindaco, deve prendere in considerazione qualche passaggio da fare presso le opportune sedi, per un potenziamento delle forze dell’ordine del luogo. Non sarebbe male ad esempio, aprire a Cori un distaccamento della Polizia di Stato. Se il Sindaco c’è batta un colpo, sperando che non sia troppo tardi. Quando si tratta di tutelare la nostra comunità L’Altra Città c’è sempre. 

Scritto dal Capogruppo de L'Altra Città Quintilio Carpineti - Pubblicato sul numero 7 del 2021 del "Il Corace"